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Abitare ad Agrigentum: riletture in corso dell’isolato II del Quartiere ellenistico-romano

2020

Si illustrano brevemente le problematiche attuali dell'indagine sul cd. Quartiere ellenistico-romano di Agrigento, focalizzando l'attenzione sull'isolato II. The current problems of the investigation into the Hellenistic-Roman district of Agrigento are briefly illustrated, focusing attention on block II.

Agrigentum abitazioni quartiere ellenistico-romanoSettore L-ANT/07 - Archeologia ClassicaAgrigentum dwellings Hellenistic-Roman quarter
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Introduzione

2014

L’opera di Vincenza Garofalo, “Unbuilt. Quattro progetti di Alberto Sartoris", assume la forma di una ricerca fondata su un dispositivo metodologico e culturale ampio che penetra in profondità nei territori dell’analisi filologica, dell’estetica, della critica architettonica e, naturalmente, della “Scienza della Rappresentazione”. Il campo di indagine è quello degli esiti di una sperimentazione progettuale che non si traduce in concreta forma fisica, per mezzo dell’atto del costruire, e che per questo necessita di pratiche esperenziali estese che implicano maggiori livelli di approfondimento critico-relazionali e specificità disciplinari in grado di fare avanzare la “percezione” in direzion…

Alberto Sartoris progettazione architettonica scienza della rappresentazione filologia abitazioni August Boeckh UnbuiltSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Insula, Insulae

2012

Projects for Transformation. The second part of this study presents a selection of projects developed by the five research units for the analyzed case studies. Since the objectives of the transformation processes are at least partly clear from the very beginning of the analytical work, the orientation of the designs actually also determines the type of preliminary study which is conducted on the residential neighborhoods. By adopting different design methodologies and strategies, the projects explore several main topics, which can be summed up as: revision of the public spaces at the ground floor of the buildings; functional transformation and variation of quantities (number of inhabitants,…

Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaQuartiere ZEN PALERMO. Abitazioni/Insulae
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Welcome back, my Friends, to the show that never ends

2016

Il saggio affronta le questioni relative all'accoglienza dei migranti a New York e alle modificazioni urbane fino agli anni Trenta. La città di New York, a ridosso della seconda metà del XIX secolo, inizia a presentare un volto multiplo, dinamico, soggetto a cambiamenti e contraddittorio. Che dà vita a una realtà urbana che si trasforma velocemente, in stretta relazione con il sistema geografico circostante, e in assenza di una pianificazione che fornisce “modelli” stringenti (sia della forma urbis, che della forma e funzione degli edifici, come dei fronti e delle altezze) diversamente da quanto accadeva nelle città europee.

abitazioni accoglienza migranti modificazioni urbanepianiNew YorkNew York; piani; abitazioni accoglienza migranti modificazioni urbaneSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Casa Dusenszky-Vitale, Ostuni

2012

Il progetto riguarda una residenza situata in valle d'itria, a pochi chilometri dal centro abitato di Cisternino, in un contesto caratterizzato da una ricca struttura insediativa di matrice storica. A partire da due manufatti esistenti si è realizzato un sistema di nuovi volumi che assecondano il lieve pendio dei luoghi, articolandosi secondo una logica insediativa che privilegia l'essenzialità delle forme semplici, le salde aggregazioni di solidi elementari

progettazione architettonica abitazioniSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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